
Conduce
Marta MarottaMusicoterapista, psicomotricista relazionale e facilitatrice alla comunicazione.
PSICOMOTRICITÀ
ORARI: 16.30 – 17.45
Cos’è la Psicomotricità Relazionale
E’ un’attività che mira allo sviluppo ed al consolidamento della percezione positiva di sé nel Bambino, partendo dal piacere del gioco e dal principale canale usato dai Bambini per comunicare: il corpo. Attraverso il gioco, le emozioni, le relazioni ed il movimento il Bambino racconta la sua storia personale e, sempre nel gioco, viene accompagnato a riconoscere, esprimere e regolare le sue azioni comportamentali.
Perché la Psicomotricità Relazionale ?
La Psicomotricità Relazionale offre al Bambino la possibilità di giocare in un contesto protetto e stimolante, che lo sostiene e lo aiuta a star bene con sé e con gli altri.
E’ un’attività che:
* sostiene ed aiuta il Bambino nel suo processo di crescita favorendo le sue capacità comunicative ed espressive;
* offre al Bambino un’opportunità per elaborare le ansie ed i conflitti relativi alle fasi di crescita, favorendo il riconoscimento dei limiti e delle regole sociali;
* dà al Bambino la possibilità di sperimentarsi, mettendo in gioco tutto sé stesso.
Grazie alla sua versatilità offre a Bambini anche molto diversi tra loro la possibilità di sostenersi l’un l’altro nella relazione, traendo grandi benefici nella vita di tutti i giorni.
Il materiale utilizzato
Gli incontri di Psicomotricità Relazionale si svolgono in un ambiente colorato ed accogliente, in cui tutto (dagli oggetti proposti in sala, all’arredamento, ai profumi, alla musica che accompagna gli incontri) è stato immaginato e fortemente voluto per mettere il Bambino a proprio agio e consentirgli la più spontanea e profonda espressione.
Vengono offerti materiali di diverso tipo che favoriscano la creatività e lo sviluppo di tutti gli aspetti motori, cognitivi, emotivo-affettivi e sociali dei Bambini. Tra tutti vengono proposti alcuni specifici oggetti, che posseggono forme e dimensioni capaci di stimolare la comunicazione e l’investitura simbolica da parte dei Bambini: palle, cerchi, corde, teli e stoffe colorate, bastoni morbidi, materiale da costruzione …
Il colore di ogni singolo oggetto ha un importantissimo valore simbolico ed ai fini dell’intervento ci sarà una diversa lettura a seconda che il Bambino scelga un colore o una specifica sfumatura.
Giocare accompagnati dalla musica, che emozione
Il metodo utilizzato prevede un accompagnamento musicale il cui andamento viene accuratamente scelto a seconda del tipo d’intervento e di gioco che s’intende proporre. La musica è il modo più diretto e misterioso di trasmettere ed evocare il sentimento. È un modo per collegare il nostro mondo interiore a quello di un altro.
La lettura simbolica dei disegni
Sappiamo che già dalla prima infanzia il bambino inizia a lasciare dei segni, piccole tracce che lo identificano (“sono io che ho lasciato quel segno sul foglio”), ovvero che lo differenziano dagli altri.
Alla fine di ogni incontro ci sarà un altro importante momento, quello del disegno libero: al Bambino verrà data la possibilità di prende le distanze da ciò che ha vissuto durante l’incontro appena terminato, andando a “mettere su carta” le emozioni, le intuizioni, i conflitti, le paure e le aspettative.
Viene data al bimbo la possibilità di depositare le sue emozioni più profonde dandogli una forma. Questi disegni, che come il gioco di sala, sono sempre e rigorosamente liberi e “senza tema”, se abbinati alla lettura dei giochi riescono a dare una visione d’insieme precisa del percorso evolutivo del bambino.


